Andiamo per funghi

La grande massa di persone che si avventura per i boschi di primo mattino alla ricerca di prelibati funghi è numericamente in continua crescita.
Fra costoro ben pochi possono dirsi in possesso del minimo bagaglio di conoscenze necessario affinché una pratica apparentemente innocente e sana non possa rivelarsi col tempo un'arma a doppio taglio, talora con risvolti imprevedibili e drammatici per sé stessi e per l'ambiente.

Poster: evita di raccogliere funghi troppo giovani, devono ancora sporulare.   Poster: raccogli con delicatezza, non tagliare i funghi, ma puliscili con cura.   Poster: non esistono funghi cattivi, tutti sono indispensabili al benessere del bosco.
 
Orbene, in un periodo come quello attuale ove gli appelli e le attenzioni per la salvaguardia dell'ambiente che ci circonda sono sempre più necessari e frequenti, diventa impellente instaurare con la natura un corretto rapporto, anche nelle piccole escursioni. Poster: non lasciare segno del tuo passaggio.
 
Poster: godi delle bellezze della natura e rispettala!   L'Associazione Micologica Bresadola, attraverso i suoi Gruppi, oltre ad informare sugli aspetti strettamente legati alla conoscenza ed alla classificazione dei funghi, si impegna anche su quelli, sovente accantonati, riguardanti i possibili guasti che il cercatore può produrre all'ambiente e quindi insiste sull'esigenza di adottare un comportamento di grande rispetto nei confronti del bosco e di questi suoi umili e singolari abitanti.

Ogni raccoglitore, per la propria sicurezza e la salvaguardia dell'ambiente, deve tener presente alcuni semplici ma importanti suggerimenti:

  1. I funghi devono essere raccolti sempre interi, completi di ogni loro parte, senza tagliarli alla base per non comprometterne il riconoscimento.
  2. Trasportare i funghi solo in contenitori rigidi ed aerati.
  3. Mai usare come contenitori le buste di plastica - vietate da leggi e regolamenti di raccolta - che  alterano le caratteristiche del fungo, compromettendone riconoscimento e commestibilità.
  4. Mai usare uncini o rastrelli per smuovere il sottobosco: lo strato di micelio che produce i funghi viene in questo modo danneggiato irrimediabilmente .
  5. Mai cogliere e danneggiare i funghi ritenuti velenosi o non conosciuti: ognuno svolge funzioni indispensabili al mantenimento degli equilibri biologici.
  6. Raccogliere solo i quantitativi di funghi necessari al consumo – come previsto dai regolamenti -, evitando di raccogliere sia gli esemplari troppo giovani (che non avendo ancora sporulato non hanno ancora assolto il proprio compito) sia quelli troppo maturi.
  7. Mai trasportare insieme i funghi commestibili e i funghi dubbi, sconosciuti o velenosi.
  8. Mai fidarsi del riconoscimento dei funghi fatto unicamente consultando tavole o foto di libri.
  9. Mai raccogliere i funghi, anche se commestibili, lungo le strade, nei pressi delle discariche o di qualsiasi altro luogo potenzialmente inquinato. Il fungo è come una spugna che assorbe tutto ciò che è presente nell'ambiente circostante.
  10. Consumare solo i funghi che sono stati identificati con certezza: nel dubbio consultare micologi competenti presso le A.S.L. o presso i Gruppi Micologici; non dar credito agli "esperti" omnipresenti nei boschi.